A tu per tu con le comete
Contatti stellari tra sonde e corpi celesti
Quando
26 ottobre - 5 novembre
09:00 - 13:00 lun - ven
10:00 - 13:00 sab - dom - 1 nov
Dove
Osservatorio Astronomico del Righi
Mura alle Chiappe, 44 rosso
Età consigliata
Da 6 anni
Tipologia e disciplina
Mostra interattiva
Astrofisica, cosmologia e spazio
- Cosa
- Dove

Il 13 marzo 1986 la sonda europea Giotto si avvicinava a 596 chilometri di distanza dal nucleo della famosissima Cometa di Halley, regalandoci per la prima volta le immagini del cuore di una stella. Dopo 30 anni, il 30 settembre 2016, un'altra sonda europea, Rosetta, terminava la sua esplorazione della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko con uno schianto controllato, dopo aver accompagnato il corpo celeste per due fruttuosi anni di esplorazione. Oltre alle meravigliose immagini del suolo cometario, la sonda Rosetta ha avuto il merito di sganciare Philae, il primo lander della storia che ha eseguito un atterraggio controllato sul suolo di una cometa. In un laboratorio stellare, realizzato dall’Osservatorio Astronomico del Righi, indagheremo i contatti tra le sonde spaziali e le comete. Le prime immagini della sonda Giotto; l’avventurosa discesa del lander Philae; la raccolta di materiale dalla coda della cometa Wild2 operata dalla sonda Stardust; l'impatto di un proiettile lanciato sulla cometa Tempel-1 durante la missione Deep Impact. Sono solo alcuni dei grandi eventi che hanno segnato la storia dell’esplorazione spaziale dell’uomo. Ripercorrendoli comprenderemo il ruolo che questi piccoli corpi ghiacciati hanno giocato nell'evoluzione della vita sul nostro Pianeta, dipanando definitivamente il velo di paura e timore che in epoche passate fu associato alla comparsa di questi misteriosi corpi celesti.
A cura di
Osservatorio Astronomico del Righi, Progetto Cassiopea per la didattica e la divulgazione della scienza, Comitato Antikythera per la realizzazione del Planetario, Club Cacciatori Castellaccio
Note
È possibile visitare il Planetario con un contributo supplementare di 3 euro
Osservatorio Astronomico del Righi
Mura alle Chiappe, 44 rosso